#Incontri sul PGT a Casatenovo, non mancate!

10 11 2009

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volantino pgt DATE def

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E’ stato presentato oggi il ciclo di incontri partecipativi che ha lo scopo di coinvolgere la cittadinanza nel processo di stesura del nuovo Piano di Governo del Territorio Comunale (Pgt).
Il Pgt è il nuovo strumento di pianificazione urbanistica che manda in pensione il vecchio Piano Regolatore Generale. A differenza di quest’ultimo
, il nuovo Piano è strumento di contenuto che prefigurerà lo sviluppo urbanistico di Casatenovo da qui ai prossimi cinque-dieci anni.
I temi che il nuovo documento sarà tenuto ad affrontare sono molti e delicati: l’impatto e la qualità della progettazione del nuovo centro, il risparmio del territorio, il piano dei servizi, la promozione delle politiche ambientali e paesaggistiche, la questione viabilistica.
Questi incontri serviranno all’Amministrazione per raccogliere suggerimenti, indicazioni e contributi.
Noi, in questi anni, lo abbiamo ribadito più volte: ripensare un paese è un’attività che qualsiasi amministrazione non può affrontare efficacemente senza il coinvolgimento di chi abita e vive il territorio.

Per questo motivo abbiamo colto favorevolmente l’opportunità partecipativa offerta dall’Amministrazione e invitiamo anche voi a fare lo stesso prendendo parte a questo ciclo di incontri e portando le vostre idee.

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Gruppo Valle della Nava

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#Dalla Nava al Curone

26 07 2009

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Una associazione, un migliaio di firme, otto uomini, otto bici. Bastano pochi elementi per fare una bella giornata insieme.
Quest’oggi, 26 luglio 2009, il Gruppo Valle della Nava si è cimentato in una biciclettata per consegnare alle guardie ecologiche del Parco regionale di Montevecchia (a cui va il nostro più sentito ringraziamento per l’accoglienza) le firme di un migliaio di casatesi che dicono un chiaro no ai pozzi di petrolio nella valle del Curone.
Un gesto simbolico, la biciclettata, dal doppio valore. In primis, una biciclettata per dire che la bici è un mezzo, prima che sportivo, di locomozione, che va rivalutato. Un’opportunità per stare bene con se stessi e con l’ambiente. In secondo luogo, dalla Valle della Nava alla Valle del Curone, per ribadire la nostra proposta: estendiamo formalmente un parco che già esiste ed è fisicamente disegnato nel territorio.
Non ci stanchiamo di ripeterlo: soprattutto in questo momento, l’allargamento del parco nel casatese sarebbe gesto dal peso politico importante, un chiaro riconoscimento del valore e della fiducia che le amministrazioni hanno verso l’ente parco e le funzioni che assolve.
Una partita che va affrontata da subito, ora che l’ente parco sta riformulando le sue linee programmatiche per i prossimi anni.
Noi vi terremo aggiornati. Voi, se avete idee in merito, fatevi sentire.

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Il nostro Presidente Ilaria Villa passa le firme a Carlo Cavenaghi coordinatore delle Gev

Il nostro Presidente Ilaria Villa passa le firme a Carlo Cavenaghi coordinatore delle Gev

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Il Gruppo

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#Non cali l’attenzione sul tema petrolio-parco

16 05 2009

La triste vicenda del tentato assalto delle trivelle al Parco del Curone pare proprio non essere finita. Non sono servite le rassicuranti, quasi ingenue, dichiarazioni di Daniele Nava candidato alla presidenza della Provincia di Lecco di ritorno da Roma, dove negli scorsi giorni si era incontrato proprio con il Ministro Scajola, firmatario del via libera ora nelle mani di Po Valley. Tutta la vicenda dal suo inizio è riassunta in queste due pagine de La Provincia di ieri (un piccolo riquadro è dedicato anche alla nostra modesta ma sincera presa di posizione).
Altrove, è l’affilata penna di Alberico Fumagalli a preparare il campo al nuovo scoop, leggete qui. Parebbe infatti che mentre, da un lato, i rappresentanti del PDL tergiversano, rilasciano dichiarazioni elusive, allungano i tempi e Po Valley chiede un’ulteriore proroga, prima della chiusura della pratica, dall’altro, c’è un bel disegno di legge (sottoscritto dallo stesso Scajola) che attende approvazione e i cui contenuti prevedrebbero il totale depennamento degli enti locali dai tavoli di decisione per progetti simili a questo.

Stiamo alla finestra e non lasciamo cadere l’attenzione su questo delicato caso: vi invitiamo ancora una volta a sottoscrivere la petizione on-line e a partecipare alla riunione che si terrà il prossimo martedì a Cascina Butto, sede del Parco, per la formazione del Comitato “No al pozzo nel Curone”.

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#Fuori le trivelle dal Parco del Curone!

12 05 2009

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Visuale su Montevecchia e il Parco del Curone

Visuale su Montevecchia e il Parco del Curone

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Solo poche righe, per commentare l’ignobile notizia. Il ministro allo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha in questi giorni autorizzato le trivellazioni dell’impresa petrolifera australiana Po Valley entro i confini del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone. Dopo un primo allarme la scorsa estate, la notizia era solo apparentemente rientrata. Ora, ecco di nuovo tornare l’azienda australiana con un piano di investimenti di 20 milioni di euro il cui obiettivo è la ricerca ed estrazione di petrolio nel nostro territorio (tutte le info sul blog del comitato spontaneo che si è creato su iniziativa del vice sindaco di Cernusco Lombardone Giovanni Zardoni).
La notizia è gravissima, basti pensare a cosa è oggi il Parco del Curone, a quanti sforzi sono stati fatti dai volontari, dalle amministrazioni che lo hanno sostenuto, dalla cittadinanza, per godere dei suoi moltissimi pregi… Ma vi immaginate Montevecchia in mezzo alle trivelle?
Poche righe, dicevamo, non vorremmo aggiungere altre parole alle molte che, per fortuna, sono già state spese da istituzioni, forze politiche e giornali. Vogliamo solo esprimere il nostro pieno appoggio morale e materiale a tutti coloro che si muoveranno in questi giorni per intraprendere iniziative concrete volte ad osteggiare il paventato scempio ecologico. Al contempo, vorremmo dire ad ogni cittadino di mobilitarsi contro questa aggressione aderendo al comitato informale che si è creato.
Per una volta non servono altre parole, non serve esplicitare ulteriori motivazioni scientifiche, politiche, sentimentali che dimostrino che questo “via-libera” è un insulto, un’aggressione a questa nostra terra. Mobilitiamoci, mettiamo in fila i nostri nomi, esprimiamo il nostro dissenso, le nostre ragioni, il nostro sostegno al parco: unico scudo che ci rimane contro gli interessi della multinazionale e la scellerataggine del Ministero.
Occorre una presa di posizione trasversale che coinvolga ogni soggetto dotato di buon senso.
Diciamo anche noi no alle trivelle e sì al parco, vera perla della Brianza lecchese. Siamo stufi di vedere schiacciato l’interesse collettivo, il bene comune, quel che è di tutti, a favore degli appetiti di pochi, pochissimi.
Perché, se per loro business is business, per noi life is life… e vorremmo vivercela fino in fondo questa vita, in un bel luogo, al meglio.

Gruppo Valle della Nava





#Parco sì, Parco no. Stasera a Villa Greppi, ore 21.

17 04 2009

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Cantiere in aperta campagna.

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Ne abbiamo parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, e qui.

Insomma, è da tempo che ne parliamo.

Casatenovo: un nuovo parco sì o no?

Stasera tentiamo di stringere sull’argomento: Villa Greppi, ore 21, tavola rotonda con i sindaci di Casatenovo, Missaglia e Monticello, rappresentati delle due Province, dei Parchi qui attorno e molte molte associazioni. Quale futuro per questo territorio?

Ci serve anche il vostro sostegno.

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#Un corridoio ecologico da Milano a Lecco

9 04 2009

clicca sull'immagine per ingrandire..

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L’articolo sopra riportato (potete leggerlo qui) è apparso sulle pagine de La Provincia di Lecco martedì 7 aprile, vogliamo segnalarvelo perché annuncia un interessante progetto promosso da diversi attori territoriali e sostenuto da Regione Lombardia per interconnettere tra loro il Parco Regionale del Monte Barro e il Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone. La connessione avverrebbe grazie alla valorizzazione e al potenziamento della rete sentieristica che già collega i due parchi mediante la dorsale del Monte di Brianza e del San Genesio. Se l’iniziativa verrà concretamente realizzata saremo davanti ad un passo importante: un corridoio verde che da Lecco condurrebbe fino a sud della Provincia (Merate, Casatenovo).

In tal senso, acquista ancora più valore e peso politico la nostra istanza per l’ampliamento dei parchi limitrofi sul suolo comunale casatese (anello mancante tra la dorsale verde nel nord di Milano e le aree protette lecchesi). Un tale ampliamento, a quel punto, si configurerebbe come saldatura della rete ecologica protetta che permetterebbe di connettere aree naturali in continuità da Milano fino all’abitato di Lecco. Sarebbe, insomma, un importante passo avanti nel cammino di salvaguardia del territorio, del paesaggio e della biodiversità all’interno dei nostri ambienti naturali.

Anche questo tema sarà oggetto di discussione il prossimo 17 aprile a Villa Greppi durante Naturalmente Brianza.

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#La Provincia di Lecco dedica un articolo all’ampliamento del Parco dei Colli Briantei

4 04 2009

E’ apparso ieri sulle pagine de La Provincia di Lecco un interessante articolo a firma di Lorenzo Perego riguardante l’ampliamento delle aree protette limitrofe alla Valle della Nava da noi auspicato e promosso in collaborazione con l’Associazione per i parchi del vimercatese. Potete leggerlo qui.





#In difesa dell’Orrido di Inverigo

24 01 2009

Comunicato stampa

La sentenza della Corte d’Appello di Milano che rigetta le pretese dell’immobiliare “Victory” è una vittoria, oltre che dell’Amministrazione Comunale, della gente di Inverigo e della Brianza che da 40 anni si batte per la tutela della Valle del Lambro e dell’”Orrido”.

Non bisogna dimenticare che la questione era nata da un progetto (1966, 1969) di insediamento di circa 12.000 abitanti, con annesso golf, nell’area di maggior pregio della Valle del Lambro di Inverigo, caratterizzata dall’“Orrido” e dall’unica zona di esondazione del fiume a protezione di Monza a Milano.

Fortunatamente l’ipotesi fu contestata dalla cittadinanza di Inverigo e da numerosi esponenti dell’urbanistica, della giurisprudenza e dell’ambientalismo regionale nel corso di una famosa assemblea presso il cinema “La cipressetta” (9.6.1971).

Da allora il Comitato Cittadino (poi divenuto Associazione “Orrido”) si è impegnato a studiare i valori storico – artistico – ambientali di questo territorio e si è battuto per la sua tutela, sostenuto da WWF, Legambiente e Acli.

Ora crediamo giunto il momento di ringraziare tutti coloro (cittadini, intellettuali, associazioni, partiti, amministrazioni) che in diversi modi hanno condiviso questo impegno, senza il quale nel 1983 non sarebbe nemmeno potuto nascere il Parco Regionale della Valle del Lambro.

La nostra gratitudine va a persone che ci hanno lasciato e che oggi vedrebbero questa giornata come una delle più belle della loro vita. Per tutti ricordiamo i sindaci  E. Tosetti e G. Barzaghi, l’avv. G. Veronesi che schierò l’Amministrazione Provinciale a fianco del Comune di Inverigo, l’artigiano Lino Frigerio, genius loci del paese, e tanti altri…

Poi ringraziamo tutti gli amministratori che seppero perseverare; il Parco del Lambro e l’assessore regionale F. Cortiana che si impegnarono per un riconoscimento normativo delle caratteristiche del territorio.

Un ringraziamento va al sindaco attuale A. Bartesaghi, che ha saputo gestire con efficacia e competenza le controversie giuridiche, con la collaborazione del Parco della Valle del Lambro e dell’Amministrazione Provinciale.

Infine un particolare riconoscimento alle associazioni ambientaliste della Valle del Lambro, e anzitutto a “Le Contrade” di Inverigo, che da anni si battono per la crescita della coscienza ambientale attraverso l’azione e la divulgazione.

Il nostro augurio è che la Valle del Lambro e l’”Orrido” ottengano una giusta destinazione; ma non si riducano a isole felici nel contesto di una devastazione antropica, quale rischia di essere quella della Brianza.

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Associazione “Orrido di Inverigo”

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#12 ottobre: visita al Parco Regionale di Montevecchia!

20 09 2008

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Il Gruppo Valle della Nava propone la prima di una serie di giornate dedicate all’escursionismo all’aria aperta e alla conoscenza dei parchi e della aree naturali presenti nelle nostre zone. Partiamo domenica 12 ottobre dal Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, con una visita al centro del parco (Cascina Butto) e poi a Ca’ Soldato. Leggi il seguito di questo post »





Alla scoperta dei parchi e delle aree protette brianzole

1 11 2007

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Il Gruppo Valle della Nava, con l’avvio della attività autunnali, organizza una serie di escursioni nei principali parchi e aree protette della Brianza, al fine di guidare, chiunque ne voglia sapere di più, alla scoperta di quei luoghi naturali e preziosi, i quali, per il solo fatto di essere a noi limitrofi, perdono quel valore e quella curiosità che, più facilmente, connotano le visite a parchi ed aree naturali a qualche decina di chilometri dalla Brianza.

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Vorremmo, insieme ai nostri esperti, accompagnarvi alla scoperta dei due parchi regionali che interessano le aree del casatese (Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone e Parco Regionale della Valle del Lambro) o del sistema di Parchi di interesse sovra-comunale del vimercatese, e molti altri. Ci piacerebbe, insomma, apprezzare di nuovo, insieme, le bellezza che queste aree protette tutelano, capirne l’importanza, specie guardando al futuro di questa terra sempre più esposta alle pressioni dell’uomo.

Di seguito, troverete pubblicate tutte le date e le escursioni che il Gruppo sta preparando.

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12 Ottobre 2008 – Visita al Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone

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