#Incontri sul PGT a Casatenovo, non mancate!

10 11 2009

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volantino pgt DATE def

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E’ stato presentato oggi il ciclo di incontri partecipativi che ha lo scopo di coinvolgere la cittadinanza nel processo di stesura del nuovo Piano di Governo del Territorio Comunale (Pgt).
Il Pgt è il nuovo strumento di pianificazione urbanistica che manda in pensione il vecchio Piano Regolatore Generale. A differenza di quest’ultimo
, il nuovo Piano è strumento di contenuto che prefigurerà lo sviluppo urbanistico di Casatenovo da qui ai prossimi cinque-dieci anni.
I temi che il nuovo documento sarà tenuto ad affrontare sono molti e delicati: l’impatto e la qualità della progettazione del nuovo centro, il risparmio del territorio, il piano dei servizi, la promozione delle politiche ambientali e paesaggistiche, la questione viabilistica.
Questi incontri serviranno all’Amministrazione per raccogliere suggerimenti, indicazioni e contributi.
Noi, in questi anni, lo abbiamo ribadito più volte: ripensare un paese è un’attività che qualsiasi amministrazione non può affrontare efficacemente senza il coinvolgimento di chi abita e vive il territorio.

Per questo motivo abbiamo colto favorevolmente l’opportunità partecipativa offerta dall’Amministrazione e invitiamo anche voi a fare lo stesso prendendo parte a questo ciclo di incontri e portando le vostre idee.

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Gruppo Valle della Nava

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#Andateci piano, con le case..

14 05 2009

La nostra Ilaria Villa, socio fondatore del Gruppo e recente neo-laureata con una tesi sul consumo di suolo, spiega il cosidetto “Piano casa” sulle pagine di Amb-Ire. Per chi ne avesse piacere può leggere l’interessante articolo qui.

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#Il piano per l’edilizia proposto dal governo sarebbe l’ennesimo passo falso

8 03 2009

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In questi giorni il Governo ha annunciato di voler varare una legge per “liberalizzare” l’edilizia. Il disegno ipotizzato prevede da un lato la libertà di accrescere del 20% il volume (se a uso residenziale) o la superficie (se a uso diverso) degli immobili esistenti, anche realizzando un manufatto aggiuntivo. Dall’altro ammette abbattimenti e ricostruzioni, anche su area diversa e con proporzioni più ampie del 30% (o 35% adoperando la bioedilizia o puntando sulle energie rinnovabili), degli edifici anteriori al 1989 che necessitino di un adeguamento agli standard tecnologici, architettonici o energetici. Oltre a questo il Governo vorrebbe sostituire il permesso di costruire, rilasciato dal Comune, con una semplice perizia giurata del progettista. Eliminando la possibilità di controllo preventivo da parte degli uffici tecnici preposti. Dulcis in fundo, per gli abusi edilizi le sanzioni non saranno più di tipo penale, ma solo amministrative.

Scelte discutibili, insomma, che  vengono annunciate come “un volano enorme per l’edilizia e le attività connesse, rimandando nemmeno troppo implicitamente al poderoso boom edilizio del dopoguerra (un’altra sventura urbanistica di questo paese).

Ci siamo chiesti come rispondere. Cosa può dire un’associazione che ha quale primo obiettivo la tutela dell’ambiente e del territorio?

Può dire che il “Piano per l’edilizia” proposto dal Governo è una scelta quantomeno inopportuna, se è vero che, in Italia, secondo dati dell’Eurostat, si consumano annualmente 100.000 ha di campagna (pressoché il doppio della superficie del Parco Nazionale d’Abruzzo), e questo nonostante  il saldo demografico negativo e il primato europeo per disponibilità di abitazioni: ci sono circa 26 milioni di abitazioni, di cui il 20% non sono occupate, corrispondenti a un valore medio di 2 vani a persona (Treu M. C., Il sistema rurale: una sfida per la progettazione, 2004).

Insomma, l’ennesimo passo nel verso sbagliato, contro l’ambiente, contro la nostra qualità di vita.

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Associazione Gruppo Valle della Nava

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#Seminario sui piani d’area e la pianificazione locale

5 03 2009
Piani d’area
Politiche sovracomunali e pianificazione locale
Seminario
10 marzo 2009  ore 9.15 – 13.00
Nuovo Spazio Guicciardini - Provincia di Milano
Via Macedonio Melloni, 3 - Milano


La Provincia di Milano è da tempo impegnata nella promozione e nello sviluppo dei Piani d’area, strumenti di potenziamento delle identità sovralocali e gestione di problematiche e opportunità territoriali ad una scala intermedia tra quella provinciale e quella comunale.

Ad oggi ciascuno dei 10 Tavoli interistituzionali del PTCP ha in corso di elaborazione o ha ultimato il proprio Piano d’area.

Il seminario, destinato in particolare agli amministratori e tecnici comunali e ai professionisti che collaborano con i Comuni nella predisposizione degli strumenti urbanistici, si propone di fare il punto su questo strumento innovativo di copianificazione sovralocale confrontando le esperienze sviluppate, i risultati raggiunti, i contributi forniti al PTCP e ai PGT comunali, i differenti approcci metodologici, i processi di partecipazione sovracomunale e le prospettive future di questo strumento in relazione alle grandi progettualità “emergenti” e alle necessità proprie dello sviluppo locale del territorio.

La partecipazione al seminario è gratuita

E’ possibile scaricare il programma e tutte le informazioni al seguente link: http://www.provincia.mi.it/scopronews/pianificazione_territoriale/index.html?id=10942

Per iscrizioni: Inviare una mail con i propri dati a: p.territoriale@provincia.milano.it





#Il nuovo PTCP della Provincia di Milano

8 07 2008

La giunta provinciale di Milano ha dato il nuovo via libera al Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). Si tratta di un Piano che si pone l’obiettivo primario di governare lo sviluppo ordinato del territorio milanese, una delle aree più vitali del Paese, per dimensioni (189 Comuni), per ruolo economico (il 10% del Pil nazionale viene generato in questa rea geografica), per densità abitativa (1.950 abitanti per kmq).

L’approvazione della proposta di Piano avviene dopo un confronto durato più di un anno con ciascuno dei comuni milanesi. Leggi il seguito di questo post »