Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#Aggiornamenti dal Comitato per il Parco di Monza

Di nuovo grazie a coloro che hanno potuto partecipare alla riunione di sabato 5 aprile, dandoci modo di conoscerci, ascoltare suggerimenti e informare in merito agli ultimi sviluppi. Riportiamo un breve verbale della riunione anche per coloro che, non avendo potuto partecipare, hanno comunque chiesto di essere informati.

Le associazioni partecipanti: Italia Nostra, Parchivimercatese, Gruppo Valle Nava, CGIL Brianza, Associazione Salvaguardia Viboldone, Coricancha, Economia Solidale Brianza e alcuni privati cittadini. Se ne sono state erroneamente dimenticate, per cortesia segnalatemelo.

Precisando che le azioni intraprese non hanno alcuna connotazione partitica, Bianca Montrasio, che e’ il Presidente del Comitato per il Parco e la portavoce della nuova campagna “Parco di Monza Parco d’Europa”, ribadisce ancora una volta che e’ necessario ora piu’ che mai mantenere la memoria storica del Parco, che è stato snaturato da impianti incompatibili, che continuano a danneggiarlo e contro i quali bisogna continuare a battersi. Come gia’ saprete, quindi, ltalia Nostra, Legambiente, Comitato per il Parco “A. Cederna” e WWF Italia hanno intrapreso una serie di iniziative legali per ottenere una drastica revisione delle condizioni inique e pregiudizievoli per il Parco in base alle quali è stata rilasciata la concessione alla SIAS.

In particolare, l’azione delle associazioni si articola in un ricorso al TAR Lombardia, due esposti alla Corte dei Conti, un esposto alla Commissione Europea e in una campagna di sensibilizzazione. Il ricorso al TAR, in particolare, verte su alcuni vizi quali: l’affitto che non e’ fissato sui valori di mercato, il non avere fatto ricorso ad una gara internazionale in base al diritto comunitario, il non avere previsto alcuna misura per il contenimento dell’inquinamento acustico, la mancanza di una fidejussione a garanzia del rispetto del contratto stesso, il mancato impegno all’abbattimento delle vecchie curve sopraelevate che è imposto dalle norme del Parco della Valle del Lambro, di cui il parco di Monza è parte.

Si entra quindi in un utile scambio di informazioni con i partecipanti, dal quale emergono alcuni spunti degni di nota.

Curve sopraelevate

E’ una questione centrale, questo autentico ecomostro va abbattuto. Appare evidente che questa concessione e’ stata redatta dalla SIAS e poi l’amministrazione l’ha firmata. Il problema andrebbe portato fuori da Monza,costruendo una sorta di lobby di interesse sul parco che esca fuori dalle mura della città e arrivi il più in là possibile.

— –

Progetto Botta di uno stadio per la F1 da 110,000 persone.

Un primo tentativo l’architetto Botta (colui che ha eretto il cilindrone dietro La Scala, per capirci) lo aveva gia’ fatto con la precedente amministrazione che pero’ non lo aveva, fortunatamente, considerato.Purtroppo è ancora nel cassetto e è molto probabile che lo si voglia ritirare fuori. Si tratterebbe di una gigantesca struttura polifunzionale con insediamenti commerciali e turistici, struttura che, in teoria, troverebbe opposizione nelle norme di tutela del Parco Valle del Lambro e non conforme al PGT del comune di Monza. Come sapete il Parco di Monza fa parte da alcuni anni del Parco Valle del Lambro. Viene inoltre sottolineato dai partecipanti che sarebbe in ogni caso in contrasto con la Corte Costituzionale secondo la quale il paesaggio supera ogni altro interesse. In merito a ipotesi che vedrebbe all’interno del Parco un centro ricerche sull’idrogeno, il Comitato si dichiara nettamente contrario, dichiarandosi invece favorevole a una proposta, avanzata dallo stesso Comitato negli anni scorsi, per spostare la sezione botanica del Museo di Storia Naturale alla Villa Mirabellino che e’ pero’ ancora fatiscente in quanto non restaurata per colpa del comune di Milano e del demanio che hanno aperto un contenzioso relativo agli anni di concessione.

Nuova pista di guida sicura

E’ un ennesimo pretesto per nuove costruzioni nel Parco in quanto la si potrebbe benissimo fare altrove senza gabellarla per iniziativa utile. Sarebbe comunque sufficiente per tutti attenersi al codice della strada per avere una “guida sicura”.

E’ di vitale importanza creare un sito web dedicato a queste iniziative, infatti, ad esempio, la campagna “Incatenati per i parchi” con collgameno ad altri siti web ha avuto grande diffusione.

Questione expo.

Tra poco pioveranno finanziamenti tali che potrebbero essere utilizzati per coprire di cemento Milano, Monza e altro. Attraverso i vari siti web e’ necessario fare pressioni affinche’ l’expo sia occasione per riqualificare e non per cementificare. Ad esempio, per quanto riguarda la ristrutturazione della Villa Reale, si potrebbe riprendere il progetto Carbonara che aveva degli aspetti validi, senza tuttavia dimenticare che anche il devastante progetto Botta potrebbe venire “sdoganato” e finanziato con i fondi expo.

Bianca ribadisce ancora una volta che non si deve scindere la Villa dal Parco, riproponendo il recupero totale del bene – Villa e Parco – riprendendo alcuni dei progetti presenti nella legge 40 che e’ stata in gran parte disattesa.

Il Parco inoltre e’ un patrimonio ambientale oltre che storico in quanto mantiene unicita’ botaniche e faunistiche notevoli, anche se poco conosciute .Poiche’ allo stato attuale le conoscenze non sono adeguatamente codificate e valorizzate, e che e’ fondamentale mantenere una funzione di “seninella” in tal senso, il settore natura del Comitato ha creato un blog “ad hoc” da linkare al sito www.parcomonza.org.

Questione golf

Ci si chiede se sia possibile intervenire prima della firma della concessione, onde non dovere fare ricorso successivamente. La proposta precedente, caduta insieme con la Giunta Faglia, mitigava i termini della concessione, ad esempio creando corridoi per la fruizione pubblica, la sostituzione delle reti di recinzione con siepi e con la restituzione, seppur molto parziale di alcune “buche”. Sul sito del Comitato vi e’ da tempo anche una petizione contro il golf che si puo’ continuare a sottoscrivere.

Il prossimo incontro viene fissato per sabato 19 aprile alle 16 presso la Villa Mirabello, per analizzarei progetti della legge 40 non realizzati e ulteriori ipotesi di intervento da ripresentare approfittando dell’expo, ma anche dell’istituzione della provincia; e cosa si può fare in relazione alla concessione del golf.

Vi saremmo grati se poteste confermare o meno la vostra gradita partecipazione.

Comitato per il Parco. A. Cederna

Il Segretario

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 9, 2008 da in Riunioni con tag , , , .

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