Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#Guerra simulata nella Valle della Nava

Riportiamo di seguito una lettera inviata dal nostro socio Alfio Sala al Giornale di Merate dopo la visita nella Valle della Nava di domenica 23 novembre. Come Associazione ci uniamo al monito di Alfio che chiede maggiore sicurezza e prudenza soprattutto da parte della autorità competenti nel rilascio dei permessi per il gioco del “Soft-air” in ambienti naturali.

Spettabile Redazione,

riprendo un tema già discusso sul Giornale: i “giochi di guerra” (mi scusino gli appassionati se non ricordo il termine tecnico).

Chiarisco da subito che qualsiasi attività che non risulti pericolosa/dannosa per gli altri e per l’ambiente, giustamente rientra nella libera scelta individuale, anche se eticamente io posso non condividerla.

Ma quello che ho verificato domenica 23 novembre, mi lascia sbigottito.

Veniamo ai fatti: con un amico ho percorso la Valle della Nava in tutta la sua lunghezza, incrociando altri visitatori, cicloamatori, diversi cacciatori coi loro cani e, ahimè, anche motocrossisti.

Giunti dove la carrareccia sbocca nella valle di Maresso, siamo trasaliti allorché a pochi metri da noi, a lato della carrareccia stessa, si è levato un grido di attenzione che un paio di persone sdraiate per terra, perfettamente mimetizzate, ha lanciato ai propri colleghi di “gioco”.

Insomma la carrareccia che stavamo percorrendo, e che nella stessa mattinata ha visto passare tutta la gente sopra elencata, faceva da divisorio tra i due schieramenti di “combattenti” (alla fine più di 20). Alle nostre rimostranze, molto cordialmente, i protagonisti ci hanno assicurato sull’attenzione posta nella loro attività ludica. La cosa, ovviamente dal nostro punto di vista, non ci ha convinto. Ancor meno poi ci ha convinto l’avviso stampato su un normale foglio posto all’imboccatura, dalla parte di Maresso (non c’era nulla da dove siamo arrivati noi).

Ma la cosa gravissima è che ci hanno detto che erano perfettamente in regola, perché gli Amministratori e la Polizia locale erano stati avvisati!


Soft Air - immagine tratta dal web

Soft Air - immagine tratta dal web

Qui nasce l’assurdo che con questo intervento voglio denunciare: sembrerebbe che usare armi che comunque sparano proiettili di gomma (tutti i partecipanti erano protetti da maschere di robusta plastica), sia un esercizio pseudosportivo, da potersi praticare tra la gente, previo avviso alle autorità!

Mi ripeto: io non ho niente di personale con gli appassionati, ma sento il dovere di scagliarmi contro chi rilascia il permesso (amministratori, polizia locale).

Sarebbe il caso che i responsabili imparassero la “sottile” differenza tra una corsa podistica e una battaglia, sicuramente finta,  ma assurdamente svolta tra gli altri fruitori dell’ambiente.

Mia nonna ci diceva: “…quando un sasso è fuori dalla mano non si sa dove va’…”

Noi all’epoca avevamo 7-8 anni………..

Cordiali saluti,

Alfio Sala – Casatenovo

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

5 commenti su “#Guerra simulata nella Valle della Nava

  1. luke
    gennaio 28, 2009

    da giocatore di softair, mi sento in dovere di risponde. Concordo pienamente con lei per quanto concerne lo sviluppo di gioco nel quale, dalla sua descrizione, sembra evincere il fatto che la “zona” scelta dagli incriminati giocatori non fosse la piu` atta a garantire la sicurezza dei normali cittadini che come giusto hanno tutto il diritto di godere di una buona passeggiata, chi in bici chi no, nel verde offerto dal parco. Tuttavia pongo l`attenzione sul fattore del controllo e della “flessibilita`” con cui vengono rilasciati i permessi in quanto essendo, il softair, uno sport che non gode della simpatia della gionte, probabilmente per sciocchi pregiudizzi, essi tuttora sono estremamente gia` difficili da reperire figuriamoci se dovessero anche peggiorare le cose.
    in conclusione, va bene il controllo ma che non diventi un accanimento contro noi poveri softgunner.
    ringrazio per l`attenzione e per la critica che verra` sicuramente(spero) presa in modo costruttivo da tutti i club.

    cordiali saluti.

  2. andrew
    maggio 11, 2009

    Ma ascolti un attimo ce una bella differenza tra proiettili di gomma e palline inerti (non dannose per l ambiente)!! sicuramente il softair è uno sport non visto bene poichè si utilizzano repliche di armi da guerra ma questo gioco con la guerra e con la violenza ha tutt altro che da spartire… innanzitutto il softair èuno sport riconosciuto dal coni, in secondo luogo i softgunners giocano in completa sicurezza e quando ovviamente arrivano persone si interrompe il gioco senza arrecare danno alcuno.. quindi non facciamo polemiche inutili visto che èuno sport cm tanti altri, anzi sono molto piu pericolosi quelli che vanno inmoto e rischiano di travolgere persone e gente a cavallo.. riportando il proverbio da lei citato è inappropriato poichè nessuno si sognerebbe mai di sparare o di colpire persone o animali.. ci si spara solo tra i giocatori e basta… cmq si informi meglio sul softair prima di sputare sentenze e cercare il problema dove non ce…

  3. moriconi Daniele
    luglio 7, 2009

    vorrei avere notizie sulle caratteristiche che deve avere un territorio per ospitare una guerra simulata dato che possiedo un terreno che vorrei attrezzare allo scopo grazie danielei

  4. elis
    febbraio 7, 2011

    Mi presento sono il presidente della asd brianza platoon soft air , registrata regolarmente al registro delle associazioni sportive,coni,asnwg,noi utilizziamo soltanto pallini BIODEGRADABILI ECOLOGICI ,abbiamo deciso di renderli obbligatori a tutti i nostri iscritti e tutti sono tenuti a utilizzarli. Sento spesso dire che noi praticanti del soft air usiamo proiettili in gomma o che macchiano o chissà cos’altro….prima di parlare queste persone dovrebbero informarsi un attimo sul tema. Le riproduzioni GIOCATTOLO che utilizziamo sono vendute senza restrizione alcuna nei negozi di giocattoli PERCHE SONO GIOCATTOLI ( e anche costosi ) poi la loro potenza di tiro è inferiore a 1 joul ( unità di misura per armi ecc..)…Perche invece non parliamo dei cacciatori,loro si vanno in giro con armi da fuoco dal potenziale smisuratamente più micidiale di una replica GIOCATTOLO….a ogni stagione di caccia rilasciano nell’ambiente PIOMBO PLASTICA questi si sono dannosissimi per l’ambiente….Ma se uno ha la passione per le armi che vada a sparare al poligono….Ora mai in italia o almeno in certe zone andare a caccia vuol dire fare TIRO AL BERSAGLIO visto che i poveri animali in questione sono liberati dai cacciatori stessi…….E il moto cross….distruggono i sentieri scavando profonde fosse nel terreno dove passano,e i mezzi utilizzati sono tutt’altro che silenziosi…….RIPETO IL SOFT AIR è UNO SPORT DIVERTENTE CHE UNISCE TANTA GENTE DI TUTTE LE ETA’…..Invito il gruppo valle della nava a scoprire cosè il soft air veramente e a non nascondersi per chissà quali pregiudizi………io la penso cosi…..sempre a vostra disposizione Elis Mapelli.

  5. Matteo Joy Gavinelli
    marzo 18, 2012

    buongiorno, sono finito per caso su questa discussione e in quanto presidente di un’associazione sportiva di softair, nonchè ambientalista e laureato in giurisprudenza, non ho potuto non rispondere.
    Mi addolora sempre sentire critiche negative quando queste sono immotivate.
    il Softair prima di tutto è un gioco e si sviluppa come tale, rifiuta la violenza e anche la stessa idea della guerra… si limita ad una simulazione in chiave ludica di attività belliche mediante l’uso di ARMI GIOCATTOLO non offensive, così come stabilito dalla legge italiana.
    In oltre questa attività è spesso molto attenta all’ambiente e all’incolumità di terzi, animali e oggetti, oltre che agli stessi compagni di gioco.

    Rimprovero alla citata squadra di non aver sufficentemente pubblicizzato la loro attività con avvisi, creando potenziale pericolo.

    Tuttavia le critiche avanzate mi sono sembrate un pò troppo esagerate probabilmente derivate dall’ignoranza nei confronti di questa attività.

    E’ assurdo che l’Italia, sia l’unico paese europeo che vede negativamente questa disciplina e spesso la osteggia o critica aspramente.. mentre è ambiamente tollerata l’attività di caccia, chè può essere (mortalmente) dannosa per i cittadini ignari…

    L’appello ultimo è proprio alle istituzioni, che se vogliono evitare “litigi” inutili o se si teme per l’incolumità dei cittadini (anche se infondato) perchè non adibire e attrezzare aree appropriate? ..come un campo da calcio o una pista da motocros?
    il mio personale invito a tutti i softgunners è di fare sempre la massima attenzione e di comunicare il più possibile; mentre a chi critica di documentarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il novembre 27, 2008 da in Attualità, Casatenovo con tag , , .

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 53 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 216,746 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: