Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#4 gennaio 2009 Dalla galaverna spuntò il saltimpalo

 

“Sembra primavera, quando nei boschi si vedono i ciliegi in fiore”, dice Alfio Sala – come sempre della partita -, commentando la presenza della galaverna, gioiello per gli occhi di cui l’inverno è sempre parco. Vedendola in modo meno poetico, incuriosisce  come il fenomeno non colpisca in modo indistinto tutto, ma tenda a scegliere alcune essenze. Almeno così sembra, a parte ovvie differenze legate alla posizione rispetto ai  punti cardinali. Mah…

 

compressa-galaverna-1-100_5524

 

 

compressa-galaverna-2-100_5531

 

  

compressa-galaverna-3-100_5532

La neve non è andata via del tutto; mica male: i cacciatori non possono per legge muoversi con queste condizioni.

 

compressa-neve-1-100_5529

 

 

Ferme al palo le doppiette, altri imbecilli provvedono a tormentare i vostri rilevatori. Si tratta, va da sé, dei motociclisti, invero pochi. Hai un bel parlare di atmosfera ovattata e di silenzi iemali, facendo leva su tutti gli stereotipi del caso. Gnent da fà: il fracasso dei motori rimbomba, prevenendo sul nascere qualsivoglia conato poetico.

La cronaca, invece. Registriamo oggi la presenza della prof, all’anagrafe Laura Farina. Presenza inusitata anziché no: la nostra teme da sempre condizioni meteo rigide. È anche inguaribile ottimista, avendo scelto il sottozero per inaugurare calzature antipioggia e –acqua da poco acquistate. Poca o nulla palta oggi sul percorso, ma compatto permafrost da lande boreali, con pozzanghere ghiacciate annesse e freddo per le estremità della malcapitata.

 

compressa-ghiaccio-1-100_5545

 

L’obbiettivo della digitale cerca anche qualche dettaglio. Un fungo è coperto da uno straterello di neve, parzialmente consumata dalla gocce di acqua che cadono dalle piante.

 

compressa-fungo-neve-100_5519

 

Alfio mette in moto l’armamentario; la sua attrezzatura è ancora analogica: attendiamo con pazienza le sue istantanee.

 

compressa-alfio-in-azione-100_5523

 

Molto attivi oggi i picchi. Non solo il rosso maggiore, anche il verde si fa più volte udire. Diamo una stima: 4 i picchi rossi maggiori e 2 i picchi verdi. Il rampichino presenta sempre un contingente nutrito. L’argomento merita ulteriori approfondimenti, in una prossima occasione. Del resto, è tra le mie specie preferite.

 

Ogni volta che giriamo per la Valle troviamo nuovi nidi. In zona Colombina, una stessa pianta ne reca un paio: merlo (quello posto più in basso), e tortora dal collare.

 

 

compressa-nidi-tort-merlo-100_55171

 

 

Nel corso dell’uscita troveremo anche un nido di colombaccio e un altro di merlo. Sul sentiero si nota una pannocchia. Alcuni chicchi sono stati mangiati. Opera di roditori, con buona probabilità: i chicchi sono infatti aggrediti nella parte centrale.

 

compressa-pannocchia-mangiata-100_5534 

 

A pochi metri, altra traccia. Questa volta è una mela mangiucchiata. Come spiegano Preben Bang e Preben Dahlstrøm nel manuale “Animal Tracks and Signs” (Oxford University Press, 2001), i piccoli roditori lasciano nelle mele depressioni oblunghe, risultato del lavorio degli incisivi inferiori. Le foto corrispondono abbastanza fedelmente alle descrizioni di Bang e Dahlstrøm.

 

compressa-mela-mangiata-100_5539

 

  

compressa-mela-mangiata-2-100_5541

 

La neve sul terreno fa anche sperare nel rinvenimento di altri tipi di tracce, leggi orme e piste. Ci sono, certo, ma si tratta solo di impronte umane e canine, purtroppo. La Nava è dunque abbastanza frequentata, commenta Alfio. Oggi incrociamo qualche corridore, e i soliti amici dei cani con quadrupede al guinzaglio. Passano anche dei ciclisti.

 

compressa-ciclisti-100_5553  

La mattina è ormai più che inoltrata, la galaverna fatica a sciogliersi, anche dove arriva il sole.

 

“E le peppole?”, potrebbe chiedere qualcuno. Il loro numero è oggi piuttosto ridotto. Alfio segnala che sono invece visibili a ovest della Valle, dove, probabilmente, riescono a trovare un poco di cibo. Qui alla Nava saranno 20-30 in tutto, oggi. Si fanno vedere in particolare verso il settore più a valle, dove è localizzato il punto 5, l’ultimo della lista. Mentre rifinisco il conteggio dei fringillidi, Alfio osserva tre buchi di piciformi. Eccoli in sequenza:

 picchio-buco-1-100_5558

 

 

picchio-buco-2-100_5559

 

  compressa-buco-picchio-3-100_5560

 

 

Il primo è posto in un settore che pare indebolito da attacchi di parassiti o simili. Le piante sono robinie, e piuttosto giovani. Possibile che si tratti di nidi? “E se fosse il picchio rosso minore?” mi viene da pensare, da immarcescibile appassionato di questa specie. Mah….

 

Sulla strada di ritorno integriamo il censimento aggiungendo qualche specie che prima non si era fatta viva. La metodologia seguita prevede di effettuare il rilievo per 10 minuti in ogni punto. Non è impossibile che qualcosa sfugga. Il metodo è in ogni caso affidabile, collaudato in decenni e in ogni dove.

 

Un manufatto lungo il pendio merita future indagini.

 

compressa-manufatto-tubo-100_5565

 

 

Sembra un collettore per raccogliere acqua dalle strade, ma è completamente asciutto: forse ha smesso di adempiere alle sue funzioni.

 

Una tana fresca di coniglio selvatico è piazzata vicino al sentiero. Più sopra la specie è ben rappresentata, spiega Alfio.

 

compressa-tana-coniglio-100_5566

 

Quando stiamo per riporre le ottiche nello zaino, l’inatteso. Un coppia di saltimpalo fa bella mostra di sé, tra incolti e ortaglie in quel della Colombina. Specie di interesse e importanza, il saltimpalo: un tempo era comune, oggi è sempre più confinato. Non abbiamo foto dei volatili, quelle che seguono illustrano gli ambienti utilizzati qui alla Nava, anzi alla Colombina.

 compressa-ambiente-saltimpalo-1-100_5569

 

compressa-ambiente-saltimpalo-2-100_5570 

Un invito per tutti a sbinocolare alla ricerca di questo bellissimo uccello. E a cercare di tutelare questi ritagli di verde parzialmente antropizzato. E, da ultimo, a tenerlo d’occhio: potrebbe riservare ulteriori sorprese.

 

Alla prossima

 

Matteo Barattieri

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il gennaio 4, 2009 da in Ambiente, Approfondimenti, Appunti dalla Valle della Nava, Biodiversità, Fauna, Flora con tag , , , .

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 51 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 215,872 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: