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#Presitigacomo firma un decreto a vantaggio dei cacciatori aggirando la normativa UE

E’ stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, a firma del Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, il decreto che prevede alcune modifiche alle misure di conservazione previste per le aree tutelate dalle Direttive Comunitarie (SIC: Siti di Importanza Comunitaria e ZPS: Zone di Protezione Speciale).

“Curiosamentedichiara Massimo Vitturi, responsabile del settore caccia e fauna selvatica della LAVle modifiche introdotte dal Ministro, vanno a rimuovere solamente alcuni vincoli di carattere venatorio. Il decreto concreta l’ulteriore inaccettabile liberalizzazione della caccia, nonostante la stragrande maggioranza dei cittadini ne vorrebbe l’abolizione. Un atto di miopia politica e profondamente sbagliato nella sostanza!”

Infatti le misure minime di conservazione per SIC e ZPS, istituite nel corso della legislatura precedente, introducevano in tali aree numerose norme di tutela che riguardano diversi ambiti: dalla regolamentazione degli impianti eolici all’apertura di nuove cave, dalla costruzione di nuove piste da sci alla difesa dei terrazzamenti, fino ad alcune norme di limitazione dell’attività venatoria. Ed è proprio su queste ultime che è caduta la scure ministeriale, quasi a voler fare un favore ai cacciatori, in barba alle regole dettate dalla Comunità Europea a tutela delle aree di particolare rilevanza ambientale.

Il Ministro dell’Ambiente si è finora distinta per il più totale silenzio su un tema, quello ambientale, che dovrebbe costituire il fulcro del suo impegno e dare un senso alla sua nomina. “Dovrebbe essere quanto meno imbarazzante per un Ministro dell’Ambiente essere ricordata unicamente per questo decreto filo-venatorio che farà molto piacere ai cacciatori più estremisti – continua Vitturi – Forse il Ministro dovrebbe iniziare a pensare di modificare il nome del suo Ministero in Ministero della distruzione dell’ambiente e degli animali”.



Ufficio Stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

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Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

3 commenti su “#Presitigacomo firma un decreto a vantaggio dei cacciatori aggirando la normativa UE

  1. davide
    febbraio 17, 2010

    salve,desidero precisare che le leggi emanate dalla commessione europea non riguardano soltanto le aree ZPS e SIC, che allo stato attuale sono lasciate allo stato brado nella maggior parte delle regioni!!! ma bensì le leggi volgono a tutelare tutta la fauna migratoria cacciabile,che per certi versi è si vero a favore dei cacciatori,ma per altri sono proprio quest’ultimi che andrebbero a tutelare tutte quelle specie che in determinati periodi dell’anno nidificano e si riproducono. le zone ZPS del lazio per esempio sono stracolme di ungulati, che per l’ecosistema hanno un effetto disastroso, non esiste nuovo germoglio all’interno di queste zone boschive,rendendo il suolo privo di germinazione cosa fondamentale per specie volatili esempio beccacce, fagiani,faraone, coturnici e quant’altro,se questo per qualcuno vuol dire salvaguardia dell’ecosistema va bene, vorrà dire che chi vive veramente la campagna non ha capito nulla della nostra grande madre natura,mentre chi sta dietro una scrivania al 25° piano di una grigia città SA CIO CHE è MEGLIO PER LA POPOLAZIONE!riguardo al paragrafo dove si afferma che la maggioranza della popolazione vorrebbe l’abolizione della caccia, è verità e lo è diventata grazie ad una campagna denigratoria, e alla distorta informazione, ad oggi la maggior parte della popolazione non sa nemmeno la differenza tra CACCIATORE E BRACCONIERE!si parla tanto della crudeltà di un cacciatore che spara UN fagiano,ma non si parla dei fagiani allevati in micro voliere adibiti alla distribuzione di ristoranti,dove ne vengono uccisi circa 3500 al giorno.spero che la popolazione voglia tornare un po alle proprie origini!

  2. alfio sala
    febbraio 22, 2010

    mi permetto solo di ricordare un paio di circostanze: la proliferazione in certe zone degli ungulati e i grossi problemi provocati in altre dai cinghiali, entrambi, storicamente, sono il frutto della gestione del territorio demandata ad una piccola parte ben precisa della popolazione : i cacciatori.
    per decenni la scellerata definizione di “nocivi” ha giustificato il massacro di intere generazioni di predatori, troncando la piramide naturale, dando la possibilità agli erbivori di crescere, ripeto in alcune aree, a dismisura.
    diretta invece la responsabilità sul popolamento dei cinghiali, liberati per scopo venatorio e sfuggiti ad ogni controllo.
    bene, questi “arbitri ambientali”, rivelatisi disastrosi, oggi si ripropongono come riequilibratori dei meccanismi naturali.
    ma per favore, vadano a raccontarla a qualche fessacchiotto !
    nelle ultime stagioni venatorie, in Lombardia, hanno ottenuto di poter sparare a fringuelli, pispole e frosoni, uccelletti canori di pochi grammi, che non distruggono certo la vegetazione.
    l’affermazione, grottesca, di un loro rappresentante su una TV locale, in una trasmissione autogestita, è stata : ” ma aspettiamo la fine della stagione, perchè forse non raggiungiamo neppure i quantitativi fissati ( di pispole e frosoni ) “. il fatto che siano specie non molto diffuse, non è nemmeno balenato nella sua mente.
    per quanto riguarda il connubio tra associazioni venatorie e politici è riconducibile ovviamente ad uno scambio di voti contro favori, tipo allargamento del calendario venatorio.
    in questo contesto un ministro, titolo ampiamente usurpato, come la Prestigiacomo, che conta zero quando il minimo fissato è uno, non sarà ricordata da nessuno.
    per questo motivo le fanno fare anche lavori “sporchi”.

    sala alfio

  3. antonio lesina
    marzo 4, 2010

    sono un giovane cacciatore, da poco tempo ho preso la licenza di caccia. nessuno forse sa’ quanto costa ad un cacciatore in termini di euro, la stagione venatoria, preciso (cacciatore onesto non bracconiere). tra tessera assicurazione (obbligatoria) tasse governative e quant’altro circa 400.00euro + il resto. fatevi i conti x tot cacciatori quanti soldini lo stato incassa.pagando tutte le persone che contro la caccia alzano bandiere tricolori e forse dico forse ammazzano + di noi animaletti.ora vi chiedo fatevi coraggio e andate insieme a dei cacciatori come mevedrete che in parecchi si va ecaccia per divertirsi e fare sport non ad ammazzare ma camminando chilometri nella natura e nel silenzio dopo che in una settimana di lavoro ci dedichiamo al relax. preciso anche che di norma la mia stagione di caccia dura si e no 20 giorni inquanto la regione puglia da la possibilita’ 3 giorni alla settimana ma molti di noi lavoratori (poveritti) va a caccia solo la domenica. voglio dirvi anche e chiudo che i cacciatori ( cattivi) che sono pieni di quattrini vanno anche a sparare fuori iatalia e ammazzano un sacco di animali andate a levare i quattrini a loro al posto di dar fastidio anoi.

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