Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#L’inverno non molla, ma la primavera spinge… – 14 marzo 2010


Dopo tutta una serie di uscite, dal punto di vista metereologico, poco entusiasmanti, finalmente la giornata che aspetti da tempo: luminosa, con un cielo azzurro all’inverosimile, col sole che fin dal primo mattino vorrebbe imporre la sua legge, ma… almeno all’inizio, non ne ha la forza perchè è ancora troppo basso!
E allora? Allora ci si accorge subito che non è solo il calendario a dire che siamo ancora in inverno, è proprio questa stagione che sembra difendere fino all’ultimo il suo periodo di competenza, ricoprendo di ghiaccio tutto, proprio tutto…


fin nei minimi particolari


anche chi annuncia l’arrivo della primavera, come le gemme del salicone


o chi spavaldamente si sente già in primavera, come la scilla bifolia


Ma inesorabile il sole si alza, si raggiunge così un compromesso: il primo mattino, inverno, per il resto della giornata, cambio di stagione.
E gli animali, specie gli uccelli si adeguano, infatti col sole alto, i maschi dei fringuelli (quelli stanziali) fanno sentire il loro canto, come del resto i merli, i pettirossi e le cincie.
Col sole arrivano anche altre, graditissime, visite…


quella al lavoro in mezzo al prato è proprio lei, la D.ssa Laura Farina, intenta a scovare i primi insetti!
Laura, mi perdonerà la presentazione un po’ scherzosa, a cui pongo riparo, riconoscendo che, grazie a persone preparate come lei, ci si accorge di una realtà inconfutabile:
anche quando si pensa di saper cogliere il più piccolo particolare, puoi avere la fortuna di incontrare chi ti svela che oltre il “piccolo”, c’è un altro mondo, l’infinitesimo.
Ad esempio questo “mostro”, da lei rinvenuto.


Infatti, questo minaccioso pseudo-scorpione raggiunge sì e no i 3 millimetri!
Il gelo mattutino, ormai è un ricordo, e la Nava si popola di colombacci, veramente interessante il gruppo con più di 30 individui che cerca gli ultimi grani di mais rimasti sul terreno.
Anche la poiana volteggia, disturbata dall’immancabile cornacchia. Penso che a molti sia nota l’abitudine di questo uccello, di infastidire il volo di qualsiasi rapace, con acrobazie molto ravvicinate. Persino il modo di gracchiare, in questi casi, è particolare e segnala appunto la presenza di un “falco”. Le specie più prese di mira, sono anche le più diffuse, quali poiana, gheppio e sparviere. Un po’ più pericoloso risulta scherzare il falco pellegrino o il falco di palude…
Il tepore libera i fiori dalla brina, e la scilla, qui in nella versione bianca, assai meno diffusa della normale, mostra la sua elegante bellezza.


ma il re del sottobosco, in questo periodo è il campanellino invernale, che in alcuni tratti è veramente diffusissimo


Mentre si fanno queste considerazioni, c’è chi prosegue il suo prezioso studio-lavoro…


Alla prossima,


Sala Alfio

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 51 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 215,002 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: