Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#La quiete dopo la tempesta – 30 agosto 2010


Fine agosto, non ancora fine estate, anche se il sole alla Colombina, al mattino arriva già un po’ più basso.


Poi salirà alto nel cielo, come vuole la stagione. Ma questa è stata un’estate particolare, chissà se ritroverà la regolarità nell’ultimo mese, scarso, che le rimane.
In fondo di caldo afoso si è parlato giusto una decina di giorni a luglio, ma ormai è un ricordo lontano, visto che il mese di agosto ci ha portato abbondanti precipitazioni, nella prima metà, e asciutto, ma fresco soparattutto la notte, in queste due ultime settimane.
E la Valle sotto la Colombina, che di gran lunga è la zona più fresca ed umida del percorso abituale, non fa altro che rimarcare quanto detto: alla mattina gli stivali sono “obbligatori”, indispensabili se si entra nel prato. E’ ovviamente il regno incontrastato di chiocciole e limacce.


Le goccioline sulla foglia, sono solo rugiada, visto che ormai la pioggia manca da giorni.
Sulla Valle è tornata la normalità, certo i postumi delle forti piogge di Ferragosto sono lì, evidenti, e senza un intervento di ripristino generale, vi resteranno per lungo tempo, piuttosto pericolosi nel caso dovessero ripetersi fenomeni meteorologici importanti.
La Nava, a prima vista, sembra quella di “prima”.


Alterna, come sempre, tratti con acqua ad altri asciutti (sarebbe interessante sapere dove si perde l’acqua, per poi ricomparire come nulla fosse…).
Ma proprio dove c’è asciutto si notano le conseguenze delle piogge torrenziali: l’alveo è in buona parte ricolmo di sabbia, sassi e detriti vari. Difficilmente, come si diceva, in caso di nuove piogge torrenziali, riuscirà a svolgere l’importante compito di smaltimento delle acque in eccesso. La foto mostra come il “ciotolame” sia arrivato al limite di crescita della vegetazione, quindi ha riempito buona parte della sezione di naturale scorrimento della Nava.
In altri punti si riscontra la presenza di rami e ceppi, che ostruiscono il passaggio.
Ma per gli animali, queste considerazioni lasciano il tempo che trovano: questo è il periodo del rinnovo di penne e pelo, di addestramento dei giovani, di recupero e di accumulo fisiologico. Quindi spesso tra le chiome ci si imbatte in gruppetti di cincie, codibugnoli e picchi muratori, dei giovani picchi rossi in “dispersione”, di qualche fringuello.
Tutti, raramente, abbandonano la copertura arborea, in quanto generalmente il piumaggio non garantisce la piena efficienza: non ancora completamente sviluppato per i giovani e con delle mancanze per gli adulti “in muta”.
Qualcun altro, forse senza saperlo, vive il suo momento drammatico di “scontro” con la vita, sicuramente senza nemmeno vederla in faccia…


…speriamo che la madre lo recuperi al più presto.


Sala Alfio

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 53 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 216,746 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: