Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#25 aprile 2011 – Pasqua alla Nava


Beh, a dire il vero oggi è il Lunedì dell’Angelo, ma la speranza, presente ogni volta che si va in Valle, è quella di avere qualche bella sorpresa!
Talvolta bastano piccole cose, un insetto, un fiore anche solo una bella immagine o l’impagabile sensazione di… star bene.
A dire il vero, c’è stata anche qualche sorpresa amara, mal digerita o ancora non ingoiata, come il taglio della quercia, le cui motivazioni sono ancora senza risposta e la cui “legalità” lascia dei dubbi. O la presenza, questa proprio mai accettata, dei finti-soldati o dei motocrossisti, ma queste sono situazioni risolvibili, forse, solo con la tutela giuridica della Nava.
Effettivamente, però, l’orientamento è quello di trattare del “bello”: specie a livello di immagini, riportare delle brutture, riesce difficile. Atteggiamento o predisposizione, derivanti probabilmente dalla passione fotonaturalistica che spinge a cercare la bella immagine, il bel particolare , la bella luce: insomma qualsiasi cosa purchè “bella” .
Altri, con impegno, usano le immagini come denuncia: a loro un personalissimo grazie, specie se il tutto viene portato avanti con spirito critico ma costruttivo.
Dopo questi “sproloqui”, è ora di tastare con mano, come questa mattina di primavera, la Nava abbia reagito alla pioggia della serata precedente.
Pioggia arrivata dopo settimane di clima quasi estivo.


Quella foschia non è nebbia, ma il trasudamento di umidità del terreno, quasi che la scorza formatasi in giorni di calda brezza, abbia costretto l’acqua a tornarsene nell’atmosfera.
Questa situazione ha comunque smosso la microfauna, attirando di conseguenza l’attenzione degli uccelli, molti dei quali in piena attività riproduttiva: ecco dunque che accanto ai merli, alle capinere , agli scriccioli e ai fringuelli intenti a marcare col canto il proprio territorio, molti altri individui frugano il terreno o più spesso la vegetazione del sottobosco alla ricerca di insetti, ragni e bruchi, intorpiditi dall’umidità e dalla temperatura significativamente calata.


In special modo alla Colombina, risulta difficile ignorare il viavai degli storni con l’imbeccata da portare sotto gli spioventi dei tetti o le evoluzioni dei balestrucci da e verso i nidi.
La Nava, comunque, non ha certo beneficiato, in questo tratto fino a Quattrovalli, dell’acqua caduta dal cielo e si presenta quasi del tutto asciutta.
Dove resta una pozza decente di acqua, si notano le tracce di molti visitatori, spinti sia dalla sete che dall’opportunità di catturare… gli assetati stessi.


Tra le impronte di uccelli e piccoli roditori, ecco apparire quelle attribuibili alla volpe.
Presto il giorno si fa pieno, e l’umidità resta concentrata sulla vegetazione di taglia minore: forse anche per questo motivo la visione delle farfalle è veramente sporadica.
Le piante di alto fusto stanno entrando nel pieno vegetativo, come del resto quelle cespugliose quali l’onnipresenti fusaggine e nocciolo, di conseguenza il suolo si copre di essenze che sopportano una luminosità relativa, un esempio è la felce che ammanta tutto di verde…

ma anche la meno conosciuta luzula, ora in fiore, riesce a creare delle distese apprezzabili, se non altro per quei minuscoli “fiocchetti”.


Come accade ultimamente, il cielo i riempie di luce, oggi non limpida, ma si svuota di abitanti. Bisogna aspettare pazientemente il volo di una tortora, di un colombaccio o la traversata insicura di un merlo per annotare qualcosa. Fortunatamente il cuculo ci fa compagnia col suo canto monotono per tutta la lunghezza della Valle.
In fondo basta accontentarsi, quando poi anche il torcicollo lancia il suo richiamo, la mente corre… e sogna la bella immagine, quella che prima o poi si riuscirà a rubare.
Chi lo sa, se mai si avvererà questo desiderio, ma ora in Valle si sta bene, soprattutto con se stessi.
Già… in Valle… che sia questa la sorpresa?


Sala Alfio

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il maggio 2, 2011 da in Appunti dalla Valle della Nava, Flora, Immagini con tag , , , .

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 50 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 213,770 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: