Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#Alla Nava tanta gente – 3 giugno 2012

Oggi è prevista la corsa-camminata (vista la libertà di interpretazione) organizzata dall’Associazione della Colombina. Per questo motivo bisogna essere leggermente più mattinieri del solito, in modo da precedere il gruppo dei partecipanti e portare a termine la raccolta dei dati prima dell’inevitabile “disturbo”. Un occhio al cielo, date le avvisaglie di una variabilità sospetta: la bella luce del primissimo mattino già risulta velata e avanza una nuvolaglia varia. Alla Colombina si chiude un ciclo, in anticipo su quanto si prevedeva, infatti nel campo il frumento è stato raccolto.


La spiegazione è semplice: la destinazione è per fare dell’insilato da somministrare al bestiame, quindi non serve che la granella sia secca come richiesto per la macinazione. Dalla prossima uscita bisognerà cambiare apertura… forse. Per ora il campo viene setacciato dagli storni, dalla solita coppia di colombacci, per la verità piuttosto diffidenti, e dagli immancabili piccioni. Granelli caduti e invertebrati, in queste condizioni, sono serviti su un piatto d’argento. Sul sentiero giù alla Nava, girano alcune mosche carnarie. La presenza di questi ditteri, comunque importanti nel ciclo biologico, è sempre foriera di brutte sensazioni poichè ci si aspetta il ritrovamento di qualche cadavere. Ritrovamento che puntualmente avviene qualche metro più avanti: si tratta di uno storno immaturo.


All’apparenza non riporta ferite visibili e il piumaggio completo parrebbe escludere l’aggressione di un rapace. Potrebbe essere stato trasportato lì da qualche animale: non lo si saprà mai. Giusto per evitarne l’incontro ai podisti, è meglio spostarlo di qualche metro all’interno del bosco. Le mosche e gli altri “spazzini naturali” completeranno comunque la loro opera.
La vegetazione ormai si avvia al periodo di massimo splendore, con le foglie nuove completamente sviluppate e non ancora usurate dal tempo e dalle intemperie, quindi non sorprende come il sentiero, in certi tratti, attraversi un tunnel di verde.


Ma proprio alla fine di questo tunnel, dove la luce ribalta le condizioni favorendo anche la flora più bassa, si percorre un lungo tratto, bordato da un lato da rovi in fioritura e dall’altro da centinaia e centinaia di fiori della “carota selvatica”.


Entrambi i fiori di queste essenze sono assai graditi agli insetti, ne deriva un ronzio assordante. Probabilmente il transito degli atleti, tra poco, porterà dello scompiglio, ma per ora cetonie, api, sirfidi e tutti gli altri insetti meno vistosi, appaiono intenti a garantirsi i bagni di polline.


Al canto delle capinere, dei pettirossi, dei merli, dei fringuelli, inquilini ormai abituali della Nava, in questo periodo tutti impegnati nel delicato momento della riproduzione, si aggiunge quello dell’ultimo arrivato: la quaglia. Questo uccello si ode spesso all’imbrunire, nelle serate estive, e nella Nava gareggia con l’usignolo per lo scettro di cantore serale, ma la presenza di un incolto, tanto esteso quanto poco frequentato, gli dà la tranquillità per manifestarsi anche in pieno giorno. Resta solo il tempo di annotare, finalmente, la presenza di un po’ d’acqua nel letto della Roggia, che sul sentiero transitano i primi partecipanti alla corsa della Colombina: i primissimi con passo silenzioso sembrano rimbalzare sul terreno, poi man mano lo stile di chi arriva appare meno ortodosso e la corsa è più sgraziata, i gruppetti diventano più numerosi meno veloce risulta l’andatura, fino ai veri e propri camminatori, per chiudere con le famigliole. La Nava accoglie tutti indistintamente allo stesso modo: chi la sta attraversando probabilmente, ne coglie gli aspetti in maniera differente. Per alcuni è il tratto di allenamento abituale, per altri una vera scoperta: tutti però sembrano apprezzarla.
Sulla via del ritorno, lo sguardo cade su un piumino di allocco, che ha terminato la sua lieve discesa posandosi sopra un rovo:

il leggero velo di umidità mattutina, ne ha garantito l’ancoraggio, evitandogli il calpestio, ora può asciugarsi in tutta calma.


Sala Alfio
Gruppo Valle Nava

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

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