Gruppo Valle Nava

riscopriamo il nostro territorio

#Ottobrata? No, Ottobre. – 19 ottobre 2013

Sono bastati un paio di giorni di sole e di temperature sopra la media per far dire che anche da noi era
scoppiata l’ottobrata romana. Ma la Valle della Nava non si lascia certo influenzare da qualche grado in
più e tanto meno dai proclami di meteorologi improvvisati, quindi si presenta col più classico degli ottobri brianzoli: cielo velato, temperatura accettabile e soprattutto l’immancabile umidità, che fa gocciolare le piante, anche se da alcuni giorni non piove, e che alza una sottile nebbiolina dal terreno.

_DSC2073[3]

Le previsioni per la domenica, non proprio rosee, hanno consigliato di anticipare l’uscita quindicinale al sabato.
Non c’è la riprova, ma parrebbe che diversi altri frequentatori abbiano fatto la medesima scelta. Soprattutto i cercatori di funghi, un poco spazientiti per il ritardo della comparsa degli agognati chiodini. Lo scorso anno la prima “buttata” era già stata archiviata alla fine di settembre: i calcoli sono presto fatti. Ora il bosco è attraversato da persone munite di cesti, spesso semivuoti, ma la mattinata è ancora lunga e nonostante la fioritura non sia al culmine, con un po’ di pazienza si riuscirà a radunarne una quantità già sufficiente per mettere a dura prova, a casa, la pazienza che occorre per una pulitura degna di questo nome.

_DSC2081[3]

Ecco due ceppi che mostrano i funghi in fasi differenti del loro ciclo vitale. Grazie alla consulenza degli Amici del Gruppo AMB di Missaglia, sono stati classificati come appartenenti alla specie Armillaria mellea.

_DSC2083[4]

Tornando ai nostri cercatori, di cui si parlava sopra, occorre rimarcare come una buona parte abbia affrontato l’uscita curando solo di munirsi di un cestino, ma indossando scarpe(tte) del tutto inadatte, sottovalutando così il pericolo di rovinose scivolate, a parte l’inevitabile bagno a cui risulteranno sottoposti calze e piedi. Contenti loro.. in fondo questo è un bosco che “perdona” ancora, ma tutto denota una pericolosa approssimazione che andrebbe sempre evitata. Meno numerosi risultano i ciclisti, per antonomasia legati alla giornata della domenica.
Nel frattempo non si pùò dimenticare che i picchi verdi, come si dice, “la fanno da padrone” sghignazzando ovunque, mostrandosi sulla cima dei rami secchi e attraversando il cielo della Nava, in due contemporaneamente. Poi, rivoltando il passo verso la Colombina, qualcosa al bordo del sentiero, appena sotto un carpino attira lo sguardo… a questo punto serve una riflessione.
Senza richiamare situazioni ben più importanti, un certo travaglio è nato sul fatto di pubblicare o meno l’immagine.
Il pericolo (tra virgolette, ovviamente) di essere accusati di portare avanti l’ennesima crociata anti-caccia, speculando sui sentimenti risvegliati da una fotografia, era, anzi è, incombente. Quindi?

_DSC2087[4]

Quindi, solo la realtà: un Tordo bottaccio ferito che va a morire lì, dove il bosco finisce e il cielo si apre.

Alfio Sala
Gruppo Valle Nava

Informazioni su Gruppo Valle Nava

Associazione casatese per la difesa del territorio, la sua valorizzazione e la diffusione di una coscienza ecologica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il ottobre 28, 2013 da in Appunti dalla Valle della Nava con tag .

IN PRIMO PIANO!

Lascia la tua e-mail per ricevere i nostri aggiornamenti!

Segui assieme ad altri 55 follower

SEGUICI SU FACEBOOK!

STATISTICHE DEL SITO

  • 216,837 visite

ORTO SOCIALE DI CASATENOVO!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: